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Torna “Scrittori per la Costituzione”: gli studenti e i romanzi come strumento per capire la Carta

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Riparte “Scrittori per la Costituzione”, il progetto della Fondazione Premio Napoli che promuove lo studio della carta costituzionale nelle scuole della Campania. Attraverso i libri, certo, ma anche attraverso gli incontri con scrittori, giuristi, artisti. Un progetto che coinvolge 500 ragazzi di 18 istituti superiori della regione. In collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e il Centro di produzione Rai di Napoli, la seconda edizione dell’iniziativa è stata presentata al teatro Sannazaro, dove si terranno gli incontri, nei quali si parlerà di istruzione, ricerca scientifica, diritto di voto e diritti civili.

Per lo start del progetto si è scelto il tema dell’istruzione, con interventi del direttore scolastico regionale Ettore Acerra, del capo di Gabinetto del ministero dell’Istruzione Giuseppe Recinto, del direttore del dipartimento di Studi umanistici della Federico II Andrea Mazzucchi, della docente di Filosofia del diritto Valeria Marzocco, del cantautore Andrea Settembre, il vincitore del Festival di Sanremo giovani.

È Maurizio de Giovanni, lo scrittore che presiede il Premio Napoli, a dichiarare la sua soddisfazione per l’iniziativa: “Se ho accettato di dirigere il Premio è soprattutto per incrementare l’azione di promozione della lettura da parte della manifestazione e specialmente tra i ragazzi – afferma -. Così vedere la loro partecipazione attorno ai valori della Costituzione tramite i romanzi è particolarmente gratificante; quando l’anno scorso ho visto le scolaresche a teatro stare insieme a parlare di letteratura e temi civili mi sono commosso, per questo ho voluto fortemente che l’iniziativa fosse bissata”.

“‘Scrittori per la Costituzione’ – sottolinea de Giovanni – vuole provare a muovere le acque del dibattito pubblico e del coinvolgimento dei cittadini a partire dalla giovane età. I numeri degli studenti coinvolti, insieme alla loro distribuzione geografica che copre tutto il territorio regionale può essere una prima risposta ai numeri allarmanti sul tasso di lettura tra i ragazzi, una sfida che vede il premio in prima linea”.

Ettore Acerra, il numero uno degli uffici locali del ministero dell’Istruzione, aggiunge: “Il progetto rappresenta un’importante conferma dell’efficacia dell’iniziativa per avvicinare i giovani alla lettura e offrire loro uno strumento per comprendere i valori fondanti della democrazia. L’obiettivo è duplice: stimolare i giovani verso il bene-libro, favorire una comprensione più profonda dei diritti e dei doveri che ogni cittadino ha, contribuendo alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili. Attraverso la lettura di opere letterarie che trattano temi sociali, politici e morali, gli studenti hanno potuto riflettere sulle implicazioni delle norme costituzionali nella vita quotidiana, sviluppando così un legame concreto tra la teoria della legge e la realtà sociale. Gli articoli 33 e 34 della Costituzione, cui è dedicata la prima giornata degli incontri, non solo rappresentano i pilastri della Costituzione italiana, ma rivestono un valore fondamentale nel quadro normativo del Paese, poiché tutelano il diritto all’educazione e alla cultura, principi che sono essenziali per lo sviluppo di una società democratica e inclusiva. Essi si mantengono attuali nel rispondere alle sfide moderne, promuovendo l’accesso universale e la libertà di apprendimento come strumenti essenziali per la crescita sociale, economica e culturale del Paese”.

Gli istituti scolastici che hanno preso parte al progetto sono il liceo Gandhi di Casoria, il liceo scientifico Gallotta di Eboli, l’istituto omnicomprensivo Formicola-Liberi-Pontelatone di Formicola, l’IIS Don Lorenzo Milani di Gragnano, l’Isis Conti di Aversa, il liceo Tasso di Salerno, il Tilgher di Ercolano, il liceo Pascal di Pompei, il Carlo Alberto Dalla Chiesa di Afragola, il Boccioni di Napoli, il liceo Imbriani di Pomigliano d’Arco, il liceo Carducci di Nola, il Don Lorenzo Milani di Gragnano, il Convitto nazionale Pietro Colletta di Avellino, il Falco di Capua, il liceo Elsa Morante di Napoli e l’istituto G. Bosco-Lucarelli di Benevento.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2025/03/31/news/torna_scrittori_per_la_costituzione_gli_studenti_e_i_romanzi_come_strumento_per_capire_la_carta-424097825/?rss

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