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Antimafia, Chiara Colosimo a Casal di Principe: “Nei beni confiscati centri per autistici”

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“Se sono qui è per chiedere alle istituzioni presenti e a tutte quelle a cui racconteremo questa occasione, di prendere i beni confiscati e metterli al servizio delle associazioni e dei professionisti che si occupano di autismo”. La presidente della Commissione Antimafia, Chiara Colosimo, è intervenuta nel corso dell’evento “Autismo: Consapevolezza, Inclusione e Responsabilità Sociale”, tenuto nel teatro per la legalità di Casal di Principe, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “La Forza del Silenzio”, fondata e presieduta da Enzo Abate, che assiste i ragazzi autistici negli immobili sottratti alla famiglia del capoclan dei Casalesi Francesco Schiavone noto come “Sandokan”.

“Ai ragazzi autistici – ha proseguito la Colosimo durante l’iniziativa moderata da Marilù Musto – dobbiamo dare delle risposte, dobbiamo dare dei servizi, e secondo me non c’è niente di migliore che contrapporre alla crudeltà e alla ferocia della criminalità organizzata, l’incredibile dolcezza di una famiglia che riesce ad accompagnare questi ragazzi in un percorso di vita straordinario”. “L’autismo – ha concluso la Colosimo – non è una malattia, è una neuro-biodiversità e c’è solo un modo per venire incontro ai genitori e per dare serenità a questi ragazzi, entrare noi nel loro mondo, trovare dei modi per comunicare con questi ragazzi”.

Nel corso della mattinata, sono intervenuti, tra gli altri, Il presidente del Consiglio regionale, Gennaro Oliviero, il quale ha annunciato che la Regione ha cancellato i limiti temporali di tre anni per progetti terapeutici riabilitativi individualizzati (Ptri), garantendo in questo modo la continuità delle cure. Sul palco anche i vertici delle istituzioni provinciali, dal prefetto Lucia Volpe alle forze dell’ordine, a partire dal Questore di Caserta, Andrea Grassi, il colonello dei carabinieri, Manuel Scarso e il colonnello della Guardia di Finanza Nicola sportelli, l’assessore regionale alla legalità, Mario Morcone, i vertici dell’aeronautica e dell’esercito, l’amministratore delegato di Agrorinasce, Gianni Allucci, direttore di Agrorinasce, i sindaci di Casal di Principe, San Cipriano di Aversa e Casapesenna.

“Il problema per chi assiste i ragazzi autistici – dice Enzo Abate, il presidente della cooperativa “La forza del Silenzio” – è sempre lo stesso: non ci pagano, prendono l’impegno di spesa nell’Uvi (Unità di Valutazione dell’Asl, ndr), poi l’Asl paga in tre-quattro mesi, mentre l’ambito territoriale sociale da cui dipendiamo, il C7 di Lusciano, non paga da tre anni, anzi è andato in dissesto. Sono circa 40 i ragazzi autistici del territorio presi in carico in totale dall’Ambito, ragazzi che ovviamente non vengono solo alla Forza del Silenzio ma vanno anche in altre strutture”.

Ma non è finita perché, come spiega ancora Enzo Abate, “dopo il fallimento del C7, il commissario ad acta che è arrivato, invece di sanare debiti e pagarci, ha eliminato i servizi, e all’Uvi e ha comunicato ai genitori dei ragazzi autistici che il servizio sarebbe finito il 31 marzo, in attesa di altre soluzioni. Dopo le sue affermazioni, come genitori abbiamo inviato diffide ed è stata così concessa una proroga per alcuni fino al 30 aprile, per altri fino a fine maggio”.

Ma non ci sono solo esempi negativi nelle istituzioni. Nel Comune di San Cipriano d’Aversa è quasi tutto pronto il Centro diurno per disabili, realizzato in un bene confiscato, che riguarda tutte le persone affette da patologie invalidanti, fisiche e psichiche, ragazzi autistici compresi.

“Stiamo aspettando – dice il sindaco di San Cipriano, Vincenzo Caterino – alcune autorizzazioni dalla Regione Campania per poter accogliere i primi ospiti. giusto dare a questi ragazzi un luogo in cui stare e poter svolgere attività di carattere sociale durante il giorno. Il problema di assistenza per tanti genitori diventa enorme dopo la fine della scuola, quando non si sa più dove portare i ragazzi; per questo posti come il nostro centro diurno sono molto utili, perché potrà accogliere di mattina chi non va a scuola, e il pomeriggio gli altri che sono ancora in età scolastica”.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2025/04/02/news/antimafia_chiara_colosimo_a_casal_di_principe_nei_beni_confiscati_centri_per_autistici-424102022/?rss

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